25 ottobre 2006

così fan tutte

Mamma! MOOOSSAA! (per chi non paralsse il bassettese intendeva Mozart)
per inciso il CD era quello giusto.

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20 ottobre 2006

a proposito di Black dahlia

Sono una appassionata do Noir, sia al cinema che in letteratura.
Ellroy lo leggo da una vita e lo considero un grande del genere, diciamo ben piazzato anche nella classifica generale.
Quando uscì L.A. Confidential mi precipitai al cinema e uscii contenta. Il libro sostanzialmente rispettato, ben recitato, belle atmosfere.
Bei tempi quando riuscivo ad andare al cinema. Sconsiglio a chiunque di studiare storia e critica del cinema, credo che in generale non esista un campo più sterile e onanistico, ci vuole un bello stomaco.
Insomma, questo per dire che quando l'amico pietoso ci ha portato il DVD di Black dahlia comunque a noi (anche il doc è un appassionato del genere) ci brillavano gli occhi.
Certo, lo so che su una cosa vista in TV non si dovrebbero dare giudizi eccetera.
Ma io una cosetta, anzi due, da dire ce l'ho lo stesso.
1- Il più eclatante caso di miscasting che ho visto di recente. Ne avesse azzeccato uno, dico uno. Woody Allen ci era riuscito a far sembrare la tettona una dark lady, la Coppola ha avuto il merito di averla assolutamente azzeccata in lost in traslation, ma qui... Mamma mia che desolazione. Per tacere degli altri. anche dei comprimari.
2- Di Palma ha visto troppi quadri di Hopper, il che non sarebbe male, anzi, ma infilarli ovunque in un film sull'epoca, mi pare un po' troppo facile, e anche stucchevole.
Eccomi qui! Bella tranchante come i vecchi tempi.
Ora la sfida è : Trovate un regista, uno qualunque che abbia il coraggio di portare sullo schermo Il grande nulla, il terzo della serie, probabilmente l'unico libro in vita così amaro e violento da levarmi la voglia di leggere per una settimana buona.

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18 ottobre 2006

voglia di tragedia

Insomma, io vivo a Roma. E' ovvio che mi sia preoccupata, che abbia chiamato immediatamente mia nipote e tutte le persone che conosco che vanno in giro in metropolitana.
ma.
Non ho pensato a un attentato, proprio non mi è venuto in mente.
Saputo che la vittima era una sola, spiacente per lei, ovviamente, mi sono rilassata un po.

Questo per dire che non capisco proprio tutto questo coro graco di unanime di cordoglio. Soprattutto mediatico, è evidente.
Sono insensibile?
Non è che la Bellucci si dolga poi pubblicamente o che la città si fermi per ogni incidente sul lavoro, dramma che mio avviso meriterebbe per lo meno la stessa attenzione, con l'aggarvante che le vittime sono un po' più di una.
Credo che ci sia in giro una voglia di tragedia. Un bisogno di rappresentare un lutto. O forse è solo il bisogno intimo di scusarsi che certi personaggi sentono per la pochezza delle cose che fanno.

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17 ottobre 2006

...è solo che è così spensierata...

corre

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13 ottobre 2006

finito ora...

Questo ve lo consiglio, io mi sono proprio divertita!

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guarda chi si vede

Mi sono incontrata. Mi sono vista a Trastevere, ierisera.
Cioè, mi assomigliavo molto ma con venti anni di meno. Alta come me, bionda e riccia, ma con i capelli very stylish, mica questo cespuglio. Minigonna e scarpe perfette, vestita impeccabilmente di nero, senza macchie di pappa.
E mi è venuta in mente la prima volta in cui sono uscita la sera, qui a Roma.
Mamma mia! Complice un vecchissimo disco, quello non era solo un ricordo, ma un effetto madleine in piena regola.
Che tenerezza che mi faccio se mi vedo a vent'anni (o quasi), chi ha detto che è l'età più bella andrebbe frustato.
La città, quella si che era più bella, meno strangolata dal traffico, più paesone.
Chissà se anche quella tizia di ierisera ogni volta che esce pensa che quella sarà una sera speciale, che finalmente la sua vita cambierà e comincierà a volare. Se passa il tempo a chiedersi se la sua immagine va bene, se la musica che ascolta e i libri che legge sono quelli giusti. Mamma mia che spreco di tempo; passato ad inseguire cose inutili, amori inutili (e presuntuosi) e pensieri tristi. Vorrei potermelo dire. Vorrei potermi dire -studia!- -Non perdere tempo!- . Naturalmente c'era qualcuno che me lo diceva. Naturalmente io non mi sognavo nemmeno di dargli retta.
Non mi rimane che dirlo alla bassetta, quando sarà il momento, e naturalmente nemmeno lei si sognerà di darmi retta.

E' da questo che si capisce di essere invecchiati?

p.s. Detto fra noi non è che mi dispiaccia, a parte i capelli a cespuglio...

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03 ottobre 2006

oddio!

Scusa te, mi accorgo ora...poliziotto con due z... e per piu volte di fila, senza contare gli altri errori.
Posso dire a mia discolpa solo che scrivo con una mano sola mentre con l'altra tento di impedire alla bassetta di ingoiare i pastelli a cera... Siate clementi, ci ho una laurea in lettere, io