30 maggio 2006

sono caduta qui dentro

Nel vortice.
Sono 1440 pagine di puro delirio, ma mi sto appassionando. A presto, sempre che riesca a uscirne dignitosamente.

27 maggio 2006

com'eravamo

Io ero ventitreenne, mi affacciavo al mondo della pubblicità che ancora rutilava prima di tangentopoli, prima della rivoluzione informatica. Il look e i capelli erano fantastici.
Lui era il direttore creativo di una delle più grandi agenzie romane. Lo amavano tutti, uomini e donne. intelligente, brillante, bello. Uno che la pubblicità l'ha fatta e cambiata sul serio. Ha fatto quella di qualità. Si è inventato campagne che sono diventate Costume, modi di dire. Il capo del mio allora fidanzato.
Elettricità, attrazione, tra il detto e il non detto. si è andati avanti così per diverso tempo. anni. Poi lui va a Milano, io cambio fidanzato, ogni tanto lo incontro a qualche festa, roba così poi più visto.
Stamattina me lo trovo davanti al supermercato. Io con la bassetta che dormiva nel passeggino, lui con tre buste della spesa. Mica cambiato, lui, capelli più grigi, ma nient'altro direi. Mi sa che non ha cambiato nemmeno la montatura degli occhiali. Stesse mosse, stessi tic, stesse parole, stessi gesti. Abita a trecento metri da casa mia. Finisce che gli do ilnumero del mio cellulare.
A questo punto la domanda che sorge spontanea è:- Ma se era così anche qunidici anni fa, come cazzo faceva a piacermi tanto 'sto tizio così pieno di se, così affettato, così sorridente?- La risposta ovviamente è stata che lui guardandomi deve aver visto una sessantenne.
La seconda riflessione è stata che sono assolutamente contenta di non essermi fermata. Che tristezza vedere che c'è qualcuno (e dovrebbe essere intorno ai 50) per cui il tempo passa invano.

22 maggio 2006

buontempo

L'ora che volge al desio.
Sono qui sul terrazzo- miracoli del wireless- mentre questa giornata caldissima sta finendo. La piccola cozza è appena stata tumulata. Il doc -santo subito- se ne va a cena fuori. Pace. roba che seriamente ho pensato che mai più sarei potuta star cosi.Mi godo le mie rose, il parco qui sotto che pian piano si svuota (dei canemuniti, tra poco si riempirà di tossici).
Pare quasi una vita. Magari se resto qui ferma e buona, se riesco ad essere abbastanza abile da non farmene accorgere, magari tra un pochino torno a vivere. Magari scopro che senza pubblicitari tra le balle la vita è meglio. Magari riesco ad inventarmi qualcos'altro.
Magari.

21 maggio 2006

Rosemary baby...

-Livia, la mamma ha detto no!-
- e attoda?*-


- e allora?-

19 maggio 2006

istanze sindacali e pomeriggi di libertà.

Io ho una passione segreta che vivo un po' da carbonara, in quanto fa molto miss Marple e di conseguenza un pochino mi vergogno, ma tantè. E' più forte di me. Si, devo fare outing, io adoro i fiori. Mi sdilinquisco davanti alle rose. Posso passare dei quarti d'ora a osservare le foglie. Roba così.
Veniamo a noi. Il trasloco ha letteralmente decimato le mie piante. Molte non ce l'hanno fatta. gli abbiamo fatto il funeralino e via così. Ma l'altro giorno il mio pusher di peonie mi ha mandato questo. Assolutamente irresistibile. ho dovuto trattare. Ho dovuto pregare. Ho dovuto genuflettermi, completamente priva di dignità.Ho ottenuto il mio pomeriggio di libertà.
La domanda che vogli farvi a questo punto è: -Come credete che abbia passato il pomeriggio?-

18 maggio 2006

etto tatto!

da ieri mia figlia quando la si guarda con faccia seria seria dicendo no questo non si fa oppure questo non si tocca fa un sorrisino ammiccante a quattro denti e chiede -pttè?*-

ancora non ha un anno!!!

*per chi non parlasse il bassettese vuol dire perchè

16 maggio 2006

bisogna fare chiarezza

Mi corre l'obbligo di chiarire una cosa. Io non ce l'ho in nessun modo con mia figlia. Sia chiaro. Io adoro quella piccola cozza. E' un cuor contento, ride sempre, e se per caso si accorge di farti ridere moltiplica gli sforzi finchè non ottiene una bella e grassa risata. io sono piena di meraviglia, anzi, di grata meraviglia, per ogni cosa nuova che ogni giorno impara. Faccio fatica a mantenere una parvenza di disciplina, me la porterei ogni sera nel lettone per addormentarmi sentendo le sue manine sulla nuca.
Io sono furibonda con la natura matrigna che ha deciso che le donne hanno la responsabilità del benessere dei piccoli e poche storie.
Con quella cazzo di società che prima mi faceva sentire una specie di mostro egoista che pensa solo al lavoro, e l'orologio biologico e questo e quello e poi mi molla da sola a piangere tra due pile di pannolini (una sporca e una no).
Sono poi furibonda allo spasimo con quelle donne che ritengono che dovrei essere l'essere piu felice del pianeta e che non ho il diritto di lamentarmi.
Sono oltre l'essere furibonda con tutto il marketing e gli stereotipi di vario tipo che mi si sono riversati addosso.
Ma con la bassetta no, con lei mai.
che sia chiaro

12 maggio 2006

-Quale gobba?-

quale gobba?

11 maggio 2006

grido

Sono di nuovo qui col terrore. lo so che è ciclico, e' che vedo mia madre e -no, no, no, cazzo no, io no!!!- Sono diventata una persona diversa e mi faccio un po' pena e un po' rabbia.
Come faccio a recuperare questo vuoto, questa mancanza della mia vita. Niente balle tipo bellezza della maternità eccetera. io sono terrorizzata. scivolta tutto via tra vomito, dentini e pannolini.
Colpa mia, forse mi sono identificata troppo con il lavoro per sentirmi persona anche cosi.
non capisci vero? non capisci perchè sono scostante e lontana. Perchè sembro indifferente a tutto. Cazzo non sono io, non sono io. Non sono piu capace.
non so che fare, mi vengono in mente solo parolacce.
fa niente, non riesco a parlarne.
e finisce cosi, con un sorrisetto tirato e la carretta da tirare per un altro po'.
Ragazzi che depressione coi fiocchi che mi aspetta

qualcuno ha trovato le parole per me

09 maggio 2006

se siete a Torino (avete tutta la mia invidia)

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Brad Holland
Dark to light, La notte di Q e altre opere...
Atrium
Piazza Solferino, Torino.
dal 5 al 31 maggio 2006
Orario 10-19 compresi festivi, ingresso gratuito


Semplicemente il piu grande illustratore.
Ho avuto anche una fase Brad Holland
Fossere stati altri tempi ci sarei andata apposta a Torino.
Mi consolerò col catalogo che essendo Orecchio acerbo è certamente una piccola opera d'arte in se.

non se ne ha un'idea...

Non se ne ha un'idea finchè non la senti ridere nel sonno.
Oppure, dopo che ti sei scottata mentre stai cucinando, quando la senti ripetere tutta assorta atso!

05 maggio 2006

si può dire?

04 maggio 2006

c'è vita su questo pianeta!

Si è fatto vivo Bruno dopo un sacco che non lo sentivo.
sconosciuto
Domani, presenta questo documentario alla casa del cinema, a Roma.
Un tuffo vero nel passato. Ma lo faccio. In memoria di quando si pensava di capirsi con un'occhiata.
In memoria dalla fuga da Napoli. Anzi in memoria di tutte le mie fughe.
Non ci capiremo con un'occhiata domani, ma non fa niente, in fondo mica era vero, poi, che ci si capiva così tanto.

03 maggio 2006

non avevo alcun dubbio

Ma se cerca lo scontro, (dato che Letta è ovviamente inaccettabile) la mossa di candidare Ciampi -che si sapeva essere indisponibile- che l'ha fatta a fare? Che si aspettava che D'Alema si facesse venire una crisi isterica?

01 maggio 2006

tutta suo padre

ecco, nemmeno un mese fa la vampiretta diceva la sua prima parola.
bene, ha esploso il suo vocabolario:
pappa -ora vuole dire anche papà e palla.
tciao -sta per ciao ovviamente accompagnato dal gesto
etto tatto! -ecco fatto (ecco fatto? si, dice ecco fatto, ogni tre minuti circa)
tetto -orsetto
bao-bao -cane. E' stata lei non io ad accoppiare verso e animale, bada bene, stesso dicasi per
miao -gatto
ah, si, dice anche mamma ma quello solo da un paio di giorni.
prima le cose importanti.
E poi stasera la bassetta detta anche polpetta piombata si è anche tirata in piedi da sola aiutandosi con le sbarre del lettino.
Ha appena iniziato vero?